Il Massaggio Ayurvedico e l’equilibrio energetico

Massaggio Ayurvedico | Un modo per mantenere l’equilibrio del sistema energetico

 

Il massaggio ayurvedico, Abyangam, è un trattamento energetico, è un incontro di energie che riporta il corpo al suo naturale equilibrio.

Attraverso l’uso degli oli e delle manualità tipiche di questo massaggio, si stimolano o pacificano le energie, si sciolgono i blocchi e le tensioni, si entra in contatto con la zona più intima di sé generando una sensazione di libertà, di gioia, di pace, di appagamento.

Energia e nutrimento

 

Tutto è energia che, condensata a vari livelli e in diverse forme, è alla base di ciò che si mostra nel mondo fisico e il pensiero determina il modo in cui l’energia si condensa.

Ciascun pensiero esprime una qualità vibratoria. I vari pensieri che ci accompagnano nel corso della vita assumono forme più o meno dense a seconda della loro forza e si depositano, a livello energetico, nelle varie parti del corpo contribuendo così alla costruzione e al buon funzionamento del corpo stesso.

Il corpo, dunque, esprime lo stato della mente (pensieri, desideri, gioie, dolori, rabbia, paura, ecc.) che è in continuo movimento, che muta a ogni istante poiché la mutazione è nella natura stessa della vita.

Le azioni, i pensieri e gli stati d’animo modificano la condizione energetica in quanto ciascuna cosa esprime una qualità vibratoria che, entrando in contatto col corpo, lo nutre cambiandone la condizione. Tutti noi traiamo nutrimento, energia, oltre che dal cibo, dall’acqua e dall’aria, dalle diverse situazioni di vita.

Quando le sollecitazioni sono di lieve natura, il corpo riporta spontaneamente il sistema al suo naturale equilibrio ma spesso le sollecitazioni sono tali che il corpo non riesce a compensare.

Un ottimo mezzo per aiutare se stessi nel mantenimento del proprio equilibrio è il massaggio ayurvedico che l’antica conoscenza consiglia come pratica quotidiana.

La tecnica del massaggio ayurvedico

 

L’abyangam è una tecnica della medicina ayurvedica, praticata in India da migliaia di anni, alla cui base è l’applicazione, attraverso diverse manualità, di oli erborizzati su tutte le parti del corpo. Penetrando nei vari tessuti, gli oli portano beneficio a tutto il sistema.

Ricordando che tutto è energia, le diverse manualità e i vari oli, nelle loro specifiche composizioni, esprimono particolari qualità vibratorie. Nella scelta dell’olio come in quella delle manualità da eseguire, è dunque importante considerare la persona nel suo insieme, valutandone la costituzione e la condizione del momento.

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Benefici del massaggio ayurvedico

 

I benefici del massaggio ayurvedico sono innumerevoli ed esistono diversi tipi di trattamenti che entrano nella specificità dei vari bisogni.

  • Attraverso il massaggio ayurvedico si riequilibrano le energie e si purifica l’organismo.
  • Il rilassamento ottenuto grazie al massaggio genera una reazione a catena di benefici psicofisici, sensazioni di piacere e benessere dell’anima, calma, riduzione di stress e tensione.
  • A livello fisico, con l’abyangam si può aiutare il processo di nutrimento del corpo e ottenere il rallentamento del processo di invecchiamento attraverso la disintossicazione e il ringiovanimento dei tessuti. Il massaggio ayurvedico promuove il vigore, la forza, contribuisce a rendere i muscoli tonici e a correggere le inabilità psicofisiche, migliora la flessibilità delle giunture e allevia i dolori reumatici.
  • Dal punto di vista fisiologico si può ottenere un buon funzionamento degli organi dei sistemi digestivo, circolatorio, respiratorio ed escretorio.
  • A livello psicologico, si può raggiungere una maggiore calma, chiarezza mentale, resistenza allo stress, eliminazione dei traumi emozionali e degli stati di stanchezza, insonnia, depressione e ansia e si può avere un miglioramento nella comunicazione.
Quando ricevere un massaggio ayurvedico

 

Nella tradizione si consiglia di ricevere il massaggio tutti i giorni, un’ora prima del bagno in modo da lasciare il tempo al corpo di “decantare” per poi togliere l’olio in eccesso. È importante, dopo il massaggio, darsi del tempo per terminare dolcemente il processo di nutrimento e tornare all’attività in modo graduale, così da trarre i massimi benefici dal trattamento.

Quando è difficile trovare uno spazio quotidiano per questa pratica, è consigliabile fare un auto-massaggio ogni mattina prima della doccia e ricevere l’abyangam con regolarità, con cadenza settimanale o almeno mensile.

In caso di febbre, tumori, infiammazioni, strappi muscolari, ascessi, indigestione, flebiti acute e in caso di presenza di tossine, è bene non effettuare alcun tipo di massaggio.

In presenza di patologie, è consigliabile rivolgersi a un medico che può valutare se i benefici del massaggio ayurvedico superano in importanza le possibili controindicazioni e può eventualmente indicare il tipo di trattamento da effettuare.

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